Violenza…
Oggi giorno sembra essere diventata una moda quotidiana, da quella fisica a quella psicologica. Per questo motivo le Acli provinciali di Latina saranno ospiti martedì 12 novembre nell’Istituto superiore “Alessandro Manzoni” per affrontare un argomento che a molti sfugge o ritenuto di poca importanza.

Sempre più adolescenti a rischio

Una ragazza su venti viene picchiata, minacciata o insultata dal proprio fidanzato già dall’età di 14/15 anni, in luogo privato o in luogo pubblico. Una su dieci invece, ha affermato di essere stata picchiata sotto gli occhi dei presenti, in una piazza o per la via dal proprio ragazzo per qualche assurda banalità, che fosse per una battuta di cattivo gusto o per aver messo gli occhi su un altro ragazzo. Esistono tante forme di Violenza che, per l’appunto, verranno esposte nell’istituto di fronte agli occhi di centinaia di giovani grazie al progetto #NOVIOLENZA2.0 editato dalle Acli di Latina. Quest’ultimo però non varrà solo per gli studenti, ma anche per i loro insegnanti ed istituto compresi che offrono non solo un completo programma scolastico, ma anche un buon bon ton utile nella vita di tutti i giorni. Gli studenti infatti, passano più tempo con i loro professori che con i propri genitori. La scuola è stata creata per studiare e per acculturare i nuovi giovani che un giorno potranno percorrere un futuro roseo, ma è stata anche creata per imparare quella che viene definita “Educazione”, un ramo importante per poter rispettarsi in modo reciproco, che sia di sesso femminile o maschile, che sia d’età più tenue o più adulta. Dunque, a questo proposito, l’attività in questione darà ulteriori sviluppi e sensibilizzazioni per coloro che insegnano nei nostri istituti, esporrendo non solo quello che esiste sui liri, ma anche quello che succede nella reale quotidianità.
Le associazioni Cristiane Lavoratori Italiani, (ACLI) nel marzo 2019 avevano realizzato lo stesso progetto andato a buon fine, contro la Violenza di Genere, con un corso di Autodifesa durato fino agli inizi di luglio 2019. Grazie a quel progetto, lo sviluppo fisico ed emotivo di molte donne che vi hanno partecipato è stato straordinario. Il lascito donato da quella esperienza ha fatto comprendere il rispetto e l’educazione che serve in questa società e per relazionarsi nel modo corretto gli uni con gli altri.
Martedì 12 novembre con “#NOVIOLENZA2.0” si andranno a specificare le varie forme di violenza e quanto è importate considerare che anche solo una parola possa indurre prepotenza ed aggressività nei confronti di un’altra persona.

Giulia Mariniello